mercoledì 29 agosto 2012

MOVIDA FITNSS


CHE COS'E' MOVIDA FITNESS

Movida è una lezione di fitness...diversa da tutte le altre.
Ovvero un mix di movimenti:
- molto semplici
- ripetuti nel tempo
- abbinati alla musica
La fusione di queste tre componenti permetterà ai partecipanti di percepire la sensazione di fatica, quindi di allenamento, di avere una visione del proprio corpo che ricorda il ballo e di mantenere uno splendido sorriso per tutta la durata della lezione.
La classe si trasforma così in un insieme di persone che interpretano ognuno con il suo stile ed intensita’ la stessa coreografia, fino a diventare un gruppo unico, energico ed affiatato: questa è la filosofia Movida.

Movida Fitness ha 2 obiettivi principali: quello di far divertire i partecipanti e quello di allenarli; quindi la ricerca della forma fisica attraverso  il divertimento.
Ecco il perche’ del nostro slogan:
ALLENA IL TUO CUORE ANCHE A SORRIDERE

I principali punti di forza di Movida Fitness sono i seguenti:
-  permettere ai partecipanti di sbagliare senza rimanere indietro rispetto agli altri;
-  permettere ai partecipanti di inserirsi nel gruppo in qualsiasi momento dell'anno;
- dare, senza che i partecipanti se ne accorgano, le basi per fare qualsiasi tipo di movimento e/o di ballo;
- sviluppare il senso di appartenenza ad una meravigliosa famiglia.

COME VIENE STRUTTURATA UNA LEZIONE
Movida Fitness è strutturata in tante piccole coreografie di stili, musica e ritmi differenti come: salsa, merengue, bachata, reggaeton, hip hop, pop, latin pop, rock,  mambo, cumbia e tutta la musica dance di ieri e di oggi.


LE FASI DELLA LEZIONE
Dal punto di vista fisiologico Movida Fitness è una lezione di aerobica e/o interval training e come tutte le lezioni di tipo aerobico si inizia con la prima canzone una fase di riscaldamento a basso impatto.
Dalla seconda canzone in avanti l'intensità e i ritmi aumentano per alzare la frequenza cardiaca ed innescare i sistemi energetici aerobico ed anaerobico.
La penultima canzone è utilizzata come cool down o defaticamento attivo e prepara all'ultima canzone di stretching e relax.


I BENEFICI DI MOVIDA FITNESS
I benefici di Movida Fitness sono gli stessi di tutte le attività cardiovascolari:
- miglioramento dell'apparato cardiocircolatorio, cardiorespiratorio, muscolo-scheletrico
- miglioramento della coordinazione
- dimagrimento
- tonificazione globale, ma soprattutto degli arti inferiori
- miglioramento della mobilità generale ma soprattutto del bacino
Ed in piu’ si ottiene:
- un miglioramento dell’attivita’ e delle prestazioni sessuali
- un netto miglioramento dello spirito, del senso di amicizia e di gruppo

Insomma si vive un sogn

martedì 28 agosto 2012

Le abitudini erotiche di Sara Tommasi: "Sesso 5 volte al giorno".





In queste settimane, tra le show girl, va di moda parlare delle proprie abitudini erotiche. Sara Tommasi, la showgirl laureata in economia alla Bocconi, svela ai lettori di Affaritaliani.it: "Io faccio sesso più di cinque volte al giorno... perché il mio fidanzato è molto esigente. Spesso lo faccio per accontentarlo anche se non ne avrei voglia, ma l'uomo va sempre soddisfatto". E qui scatta la domanda: poi Sara prepara lo zabaione al suo lui? "(ride). No, no... ci pensa la cameriera!".

BICCHIO & MOVIDA Musique & Cocktail: MONICA CRUZ La sorella minore di penelope

BICCHIO & MOVIDA Musique & Cocktail: MONICA CRUZ La sorella minore di penelope: Dimenticate Silvia di Paso Adelante, il personaggio che ha portato al successo Monica Cruz.  La sorella minore di Penelope    è lontana a...

MONICA CRUZ La sorella minore di penelope


Dimenticate Silvia di Paso Adelante, il personaggio che ha portato al successo Monica Cruz. La sorella minore di Penelope  è lontana anni luce dalla ballerina della serie tv, si è ricucita un ruolo addosso ben più audace. Monica è la nuova testimonial del brand di lingerie Agent Provocateur , uno dei più sensuali sul mercato dell’intimo. La Cruz junior è protagonista del nuovo spot, dove si diverte a provocare un cineoperatore decisamente provato alla vista di tanta bellezza. Ambientazione storica e una Monica inizialmente castigata in un accollato abito in pizzo bianco; alle parole “La mia cinepresa tirerà fuori il tuo vero io”, la Cruz si trasforma in una pantera provocatrice, inguainata in completi intimi che lasciano ben poco spazio all’immaginazione. Complice una colonna sonora graffiante Monica Cruz si dimena a ritmo, tirando fuori gli artigli.

NON DERUBARE I MORTI!- Firma La petizione

L'Inail è l'Istituto Nazionale per gli Infortuni sul Lavoro. E' una forma di assicurazione pagata da tutti per tutelare quelli che secondo l'Articolo 1 della Costituzione sono i pilastri del nostro Paese: i lavoratori. La pagano gli imprenditori, ma ogni costo aggiuntivo sulle aziende ricade inevitabilmente anche sulle buste paga, dunque la paghiamo tutti. L'Inail ha accumulato un tesoretto enorme. Nella tesoreria di Stato, depositati su un conto infruttifero, sono parcheggiati oltre 17 miliardi. Che lo Stato può utilizzare a suo piacimento se ha la necessità di far slittare qualche asta sui titoli.

Nel frattempo, mentre chi specula sul debito pubblico viene garantito dallo Stato - e questo nonostante il rischio sul deprezzamento del suo investimento sia già stato abbondantemente liquidato attraverso la pretesa di rendimenti da favola -, se un operaio muore non prende un soldo. Matteo, scomparso lo scorso 5 marzo mentre montava il palco di Laura Pausini, a Reggio Calabria, vale 1936,80 euro: il contributo funerario pagato dall'Inail a sua madre. Di più non si poteva fare, perché i genitori di Matteo non risultavano da lui mantenuti. Il "Testo Unico Assicurazione Obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali" è del 1965, ma nel frattempo l'Italia è cambiata. Anzi: tutto il mondo è cambiato. Le leggi si fanno per i cittadini reali, non per quelli immaginari. Se il Paese che paga è composto in buona parte da famiglie di fatto (che spesso sono più salde dei matrimoni la cui durata media non supera i 10/15 anni), la legge che vincola i risarcimenti, e le tabelle che stabiliscono le rendite da corrispondere alle vittime e alle loro famiglie, devono essere aggiornate. Un lavoratore che perda un piede sul luogo di lavoro prende, se gli va bene, 400 euro al mese. 400 schiaffi, mentre i 17 miliardi accumulati dalla sua assicurazione servono a pagare gli errori della politica e a tutelare i rendimenti di chi ha investito. Ma l'Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro, non su Bot e Cct. Il rischio non lo prescrive il dottore, ma lavorare sì! Marco Bazzoni, operaio metalmeccanico e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, ha lanciato una petizione per chiedere al governo di occuparsi di aggiornare il Testo Unico, e per chiedere che il tesoretto dell'Inail venga utilizzato per dare una vita dignitosa a tutte le vittime di incidenti sul lavoro e alle loro famiglie, che oggi ricevono rendite vergognose.
Io sono con lui: oggi il blog lancia una petizione online. Obiettivo: 50mila firme. Firmare non costa nulla, ma è un atto di civiltà. Se ognuno lo dice a 10 amici, si fa in fretta. Ovviamente non mi aspetto risultati eclatanti, ma considero un mio dovere provarci. Consegneremo le firme raccolte a Marco, e forse qualcuno a Roma si vergognerà abbastanza da rimettere mano a una legge del 1965. Un testo per il quale la vita di un ragazzo che ha scelto di guadagnarsi da vivere onestamente vale meno di 2mila euro. Tenersi 17 miliardi, a queste condizioni, equivale a derubare i morti.

lunedì 27 agosto 2012

per andare in piscina bisognerà andare prima dal medico


Arriva il decretone sanità di Balduzzi: 

AGI) - Roma, 27 ago. - Un decreto legge di 27 articoli. E' il cosiddetto "decretone", maxiprovvedimento sulla sanita' predisposto dal ministro della Salute Renato Balduzzi e che dovrebbe essere presentato al Cdm il 31 agosto. L'ultima bozza del testo e' datata 10 agosto (visionata dalle Regioni il 24).
  Naturalmente il testo potrebbe essere soggetto a cambiamenti e limature dell'ultima ora. Ed e' lo stesso ministro a sottolinearlo. Tra le novita', multe in arrivo per chi vende sigarette ai minori di anni 18, videopoker lontani da scuole e ospedali, tassa sull'alcol e l'obbligo per chi va in palestra del certificato di sana e robusta costituzione da far redigere da un medico sportivo.
Nel "decretone" intitolato "disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del paese mediante un piu' alto livello di tutela della salute" si prevedeno norme per la razionalizzazione dell'attivita' assistenziale e sanitaria, per la promozione di corretti stili di vita e riduzione dei rischi connessi all'alimentazione e alle emergenze veterinarie e la diposizione in materia di farmaci e di servizio farmaceutico.
  Per quanto riguarda il fumo, multe fino a mille euro, che diventano duemila in caso di recidiva "con la sospensione per tre mesi della licenza all'esercizio di attivita'", per chi vende sigarette a minori di 18 anni. Per questo i rivenditori "hanno l'obbligo di chiedere all'acquirente, all'atto dell'acquisto, l'esibizione di un documento di identita', tranne nei casi in cui la maggiore eta' dell'acquirente sia manifesta".
Altra stretta sui giochi d'azzardo, videopoker che "non possono essere installati all'interno ovvero in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale, luoghi di culto".
  Inoltre con un'apposita ordinanza motivata il sindaco "puo' disporre, per una durata massima di 30 giorni, la chiusura ovvero la limitazione dell'orario di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, dei locali o, comunque, dei punti offerta dei giochi, nelle aree comunali interessate da rilevanti fenomeni di ludopatia". Il prefetto con ordinanza motivata "puo' disporre l'impignorabilita' dei beni del soggetto affetto da gioco d'azzardo patologico".
E per venire incontro ai "malati" del gioco, il decretone prevede di aggiornare i livelli essenziali di assistenza con riferimento proprio alle prestazioni, cura e riabilitazione delle persone con dipendenza da gioco d'azzardo patologico. Novita' per gli sportivi amatoriali. Per iscriversi in palestra o in piscina, servira' un certificato di sana e robusta costituzione piu' "dettagliato". In pratica non bastera' farsi visitare dal proprio medico di famiglia, come succede ora, ma occorrera' recarsi da un medico sportivo. "Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un'attivita' non agonistica o amatoriale - si legge nel testo - il ministero della Salute (...) dispone idonee garanzie sanitarie mediante l'obbligo di certificazione specialistica medico-sportiva". Infine una tassa su bibite analcoliche e superalcolici con zuccheri aggiunti e con edulcoranti. Il ricavato sara' destinato "al finanziamento dell'adeguamento dei livelli essenziali di assistenza".


LE 10 MODELLE DA 100 MILIONI


Le più belle e le più pagate al mondo, da Gisele ad Adriana Lima

Le 10 modelle da 100 milioni

FOTO UFFICIO STAMPA COLCCI
Sono le donne più belle del pianeta: hanno sguardi ammalianti, bocche carnose, gambe chilometriche e curve al punto giusto.
Se tutto ciò non bastasse a renderle l’invidia di ogni donna e il sogno di qualsiasi uomo, ecco che arriva la consueta classifica Forbes a svelare quanto vale – in termini economici – cotanta bellezza. Una top ten che tiene conto dei guadagni di dodici mesi, dal 1° maggio 2011 al 1° maggio 2012, e che evidenzia come le dieci supermodel più ricche del mondo “valgano” un totale di quasi 100 milioni di dollari.
Per il quarto anno consecutivo al 1° posto c’è la brasiliana Gisele Bündchen: 32 anni il 20 luglio, sposata con il quarterback dei New England Patriots Tom Brady e mamma di Benjamin. Angelo di Victoria’s Secret dal 2000 al 2006, è stata protagonista di moltissime campagne pubblicitarie ed è ambasciatrice ONU per l’ambiente. Bellezza stratosferica e cuore verde da45 milioni di dollari.
FOTO UFFICIO STAMPA VICTORIA'S SECRET
Secondo gradino del podio, con 9,2 milioni di dollari, per Kate Moss, icona di fascino (e trasgressione) da oltre vent’anni. Non solo passerelle, servizi fotografici e scandali: dal 2007 la supermodel firma anche una linea di abbigliamento per la catena di negozi britannica Topshop.
Segue, al terzo posto, la russa dagli occhi di ghiaccio Natalia Vodianova. Attualmente testimonial del brand francese di lingerie Etam, il suo gudagno dell’ultimo anno è stato di 8,6 milioni di dollari.
Quarta Adriana Lima, che a successi professionali del valore di 7,3 milioni di dollari affianca una felice vita familiare. A marzo di quest’anno ha infatti annunciato di aspettare il secondo figlio dal cestista serbo Marko Jarić, a tre anni di distanza dalla primogenita Valentina.
Rispettivamente quinta e sesta l’olandese Doutzen Kroes (6,9 milioni) e la brasiliana Alessandra Ambrosio (6.6 milioni).
Le cifre da capogiro continuano anche negli ultimi quattro posti in classifica: 4 milioni per Miranda Kerr (l’invidiatissima moglie di Orlando Bloom), 3.8 milioni per Lara Stone, 3.5 milioni per Carolyn Murphy e 3.1 milioni per Candice Swanepoel.
Che fine ha fatto Heidi Klum?
L’anno scorso era in seconda posizione, con 20 milioni di dollari, e quest’anno il suo nome non è presente in top ten. La risposta è semplice: come già era successo a Tyra Banks, Forbes ha deciso di farla uscire dalla classifica delle top model e di valutare i suoi guadagni in quanto manager e personalità “multi-media”.

Samsung, Amazon, Nokia, Motorola, Apple, Microsoft: queste grandi formazioni stanno entrando in collisione generando una tempesta di annunci e prodotti.


Ai loro nomi ci siamo ormai abituati. Da “Scipione l’Africano” fino a “Lucifero”, passando per i vari “Caronte”, “Minosse” e “Caligola”: sono questi gli anticicloni che hanno scaldato l’estate del 2012 accompagnando gli italiani verso le vacanze. Tuttavia, sebbene al ritorno si sperasse nel fresco di “Beatrice”, il mondo della tecnologia si prepara soltanto ora a quello che si preannuncia in assoluto come il periodo più caldo dell’anno intero.
Un nome non c’è, ma occorrerà forse inventarlo: nei prossimi due mesi il mondo hardware e software si prepara infatti a vivere un sussulto senza pari, una scossa che porterà la temperatura del mercato alle stelle nonostante i venti freddi della crisi economica che spirano soprattutto sull’Europa. Le scadenze sono ormai fissate: nubi di rumor stanno per riversarsi sugli utenti sotto forma di annunci e dopo questa tempesta perfetta nulla sarà più come prima.
I primi addensamenti sono previsti per il 1 settembre, giorno nel quale Samsung tenterà di mettersi alle spalle le intemperie legali vissute contro Apple per presentare un nuovo prodotto del quale ad oggi ancora non si sa nulla. Quel che si sa è che il gruppo sta organizzando al meglio la giornata per inaugurare un periodo che tutti già sanno essere bollente: i rumor suggeriscono la possibilità di una linea Galaxy declinata al mondo della fotografia, sperimentando probabilmente la via di Android al pari della parallela produzione Nikon (sposare scatti e Google Play per dare alle immagini digitali nuova qualità e nuove opportunità di sharing grazie alle virtù del robottino verde di Mountain View).


Steve Vai - Tender Surrender - YouTube

Steve Vai - Tender Surrender - YouTube

ECCO GLI ENERGY DRINK NATURALI


I ritmi frenetici che quotidianamente si affrontano, ci spingono a ricercare in modo pratico e immediato nuove energie per dare il meglio di sé durante l’intero corso della giornata. Per questo motivo negli ultimi anni hanno spopolato i cosiddetti ‘energy drink’, bevande capaci di rivitalizzare e ritrovare in breve tempo la giusta carica per fronteggiare i propri impegni.
Si tratta per lo più di bevande che non avendo lo scopo di reidratare nè introdurre sali, sono a base di caffeina, con percentuali che possono variare dai 20 ai 50 mg/100 ml,o di altre sostanze stimolanti come il guaranà e aminoacidi come la taurina, insieme a numerosi ingredienti d’origine sintetica. Esistono però anche dei drink energizzanti che possiamo fare noi in modo più naturale e salutare.

Scopriamone insieme alcuni.
Frullato di banana: frutto energetico per eccellenza, può essere preparato con latte o yogurt, cacao solubile, zucchero e banane. Grazie al potassio contenuto nelle banane, questo frullato è molto indicato anche per prevenire i crampi durante l’attività sportiva.
Kombucha: noto come tè o fungo di Muncharain, questo tè è ottenuto dall’infusione di una coltura di lparticolari ieviti e batteri nel normale tè verde o nero, con l’aggiunta di zucchero. Questo tè fermentato proviene dalla Cina ed molto usato anche in Russia, ma sempre più diffuso anche in Italia. La tradizione gli assegna numerose proprietà stimolanti, anche se ad oggi non esistono studi che ne provino l’efficacia. Si pensa che migliori le difese del sistema immunitario, i disturbi della pressione arteriosa, disintossichi e, trattandosi di un prodotto fermentato, migliori anche l’equilibrio della flora intestinale. Può quindi essere considerato a tutti gli effetti un’alternativa naturale ai drink energetici ricchi di zuccheri e caffeina.
Mate: è la bevanda che si ottiene dall’infusione delle foglie di erba mate, originaria del Sudamerica, una volta essiccata e sminuzzata e produce un tè energizzante che tra le popolazioni delle Ande è bevuto per i suoi effetti benefici contro il mal di montagna. Si pensa abbia anche un effetto antiossidante e disintossicante.
Sta a voi ora, provare queste alternative naturali ai vari energy drink oppure confidare nella pur sempre affidabile tazzina di caffé
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domenica 26 agosto 2012

MADAGASCAR 3 riscoprire la passione che c’è in noi e lasciarla esplodere come un fuoco d’artificio.

Qualcuno potrebbe chiedersi cosa c’entra il ritornello di “Firework” con Madagascar 3. La risposta è duplice. Non solo la canzone diKaty Perry fa da colonna sonora al film – insieme a molte altre hit pop del momento – ma quello che ci insegna il capitolo numero tre del franchise DreamWorks, in un certo senso, è proprio racchiuso in quelle parole: riscoprire la passione che c’è in noi e lasciarla esplodere come un fuoco d’artificio.
Non un cartoon sorprendente – la formula è la stessa: ironia, divertimento e una buona dose di ritmo – ma un terzo episodio che riscatta il secondo (decisemente meno convincente del primo), mette in campo divertenti new entry (tanto che chi non nutre una pregressa affezione per AlexMartyMelman e Gloria corre il rischio di trovarli più insipidi dei nuovi arrivati) e ritrova la simpatia dei protagonisti. A trascinare ed entusiasmare è ancora la carica ironica dei quattro protagonisti (e delle loro spalle comiche), declinata in una raffica di gag che, se possibile, acquistano sfumature ancor più surreali, grazie al mix comico di intelligenza animale e stupidità umana (o viceversa).

Ultimo giorno di caldo, poi la pioggia di Beatrice


Ultimo giorno di caldo, poi la pioggia di Beatricehttp://meteo.lastampa.it/previsioni-regioni-italia/Piemonte/1

"un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l'umanità", era il 20 luglio 1969

Washington - (Adnkronos/Ign) - All'età di82 anni è morto l'astronauta americano che il 20 luglio 1969 fece il primo passo sulla Luna.  Storica la sua frase:''Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l'umanità". Fatali per il comandante della missione Apollo 11 le ''complicazioni post operatorie'' dopo un intervento di by-pass coronarico. Piero Angela: uomo schivo ed eccezionaleTito Stagno, commentatore dello sbarco insieme all'inviato Ruggero Orlando: "Se ne va una parte della mia vita"