mercoledì 5 settembre 2012

Francia, incidente centrale nucleare: feriti


Si è trattato di «un inconveniente durante la manipolazione
di acqua ossigenata. L'allarme è subito rientrato»È stato soltanto un incidente provocato da una reazione chimica, la sicurezza nucleare non è mai stata in discussione, eppure il solo nome di Fessenheim, la centrale più vetusta di Francia, basta per far tremare tutta Europa. L' allarme è durato pochi minuti, ma il ferimento di due operai e la fuoruscita di vapore hanno già scatenato polemiche e proteste. L'impianto si trova in Alsazia, a un chilometro e mezzo dal confine con la Germania.

VAPORE - L'allerta sull'impianto che Francois Hollande, in campagna elettorale, ha promesso di chiudere entro il 2017, è scattato nel pomeriggio per una violenta fuoriuscita di vapore che ha ustionato alle mani due operai che stavano effettuando una procedura di manutenzione. Iniettato del perossido di idrogeno (acqua ossigenata), in un serbatoio, i due sono stati raggiunti dal getto di vapore che li ha feriti nonostante indossassero i guanti. EDF, il gigante dell'energia che gestisce le 19 centrali di Francia con i loro 58 reattori, ha assicurato che non c'è stato incendio - come sembrava in un primo momento - e il ministero dell'Ecologia ha aggiunto che da un punto di vista della sicurezza nucleare l'incidente è stato irrilevante. Un portavoce del ministero ha precisato in serata che l'incidente è avvenuto in un edificio dell'impianto diverso da quello che ospita il reattore. Il sospetto di incendio, con l'arrivo di una cinquantina di pompieri, è stato dovuto all'allarme automaticamente scattato per il getto di vapore.
L'IMPIANTO- La centrale è la più vecchia infrastruttura del Paese, avviata nel 1977. Il presidente Francois Hollande aveva promesso la sua chiusura entro il 2017 durante la campagna elettorale. Concepita ai tempi di de Gaulle con il sistema a turbina idraulica, fu costruita a partire dal 1970 e inaugurata sette anni dopo con una durata di vita massima prevista in 40 anni, esattamente il 2017, anno dell'ipotetico smantellamento. Fra le polemiche, l'Authority per la sicurezza nucleare ha dichiarato l'anno scorso che uno dei due reattori è in grado di reggere per ulteriori 10 anni con opportuni lavori di consolidamento. L'Ente nucleare francese ha confermato l'investimento di 20 milioni entro un anno a Fessenheim nonostante i propositi di Hollande di chiudere l'impianto.
LE CENTRALI NEL MONDO- Nel mondo sono in attività 433 centrali nucleari, 69 sono in costruzione, 160 pianificate e 329 proposte per la realizzazione. Il dato, aggiornato al mese di giugno, è stato fornito, ai Seminari internazionali di Erice (Trapani) sulle emergenze planetarie, da Lady Barbara Thomas Judge, presidente emerito dell'Atomic energy autority del Regno Unito. A farla da padrone sono gli Usa (104 impianti), seguono Francia (58), Giappone (50), Russia (33), Corea del Sud (23) e India (20). Ed è la Cina a puntare sulla costruzione di impianti.

Domenica 9 settembre VERZUOLOUTLET festa patronale



















Foto: Domenica 9 settembre VERZUOLOUTLET e' aperto dalle 10,00-12,30 - 15,00-19,30 Lunedi dalle 16,00-19,30 in occasione della Festa Patronale con i nuovi arrivi autunno.inverno e con i super saldi di fine stagione!!!

la birra stimola intelligenza e la creatività

Ottime notizie per i fan accaniti della birra: secondo i risultati di una sperimentazionea stelle e strisce, condotta da un team di ricercatori, di psicologi dell’Università dell’Illinois di Chigago, consumare la bevanda al malto dalle sfumature dorate stimola intelligenza e creatività. Un buon modo, ma, soprattutto, gustoso, per dare una marcia in più all’intelligenza e alla creatività, a suon di calici di saporita birra.
Dalla ricerca d’oltreoceano è emerso che bastano un paio di bicchieri di birra per dare la spinta giusta all’intelligenza e alla creatività degli uomini. Dopo due bicchieri di birra, secondo gli esperti, la risoluzione di rompicapo, problemi e quiz risulta decisamente più facile. E’ come se la birra fosse in grado di rendere pensieri e ragionamenti più fluidi, di suggerire con maggiore facilità soluzioni e idee creative.
Per giungere a questo risultato inedito, che attribuisce alla birra benefici inaspettati, il gruppo discienziati statunitensi ha coinvolto quaranta uomini, giovani e in buono stato di salute, sottoponendo loro una serie di quiz e rompicapo, da risolvere sfruttando il giusto mix di intelligenza e creatività. Monitorando risposte e risultati, la relazione favorevole tra birra e intelletto è emersa con chiarezza: gli uomini che hanno bevuto due birre hanno ottenuto risultati più soddisfacenti nella risoluzione dei rompicapo e dei quiz, rispetto ai “colleghi” sobri.

Più reattivi e più risolutivi, ma anche più ingegnosi e creativi: dopo aver bevuto un paio di bicchieri di birra, gli uomini coinvolti nella sperimentazione, sono stati in grado di risolvere il 40% di problemi in più rispetto agli altri, in modo più rapido ed efficace. Infatti, i bevitori hanno impiegato, mediamente, 12 secondi per esaminare e risolvere ogni quesito proposto, conto i 15,5 secondi dei soggetti che non avevano bevuto.

BERE una moderata quantità di alcol, preferendo la birra, se potrebbe peggiorare le performance cognitive, in termini di memoria e concentrazione, può migliorare, secondo i risultati ottenuti dal team di esperti di Chicago, la capacità di cercare soluzione creative ai problemi.
“La ricerca rappresenta la prima dimostrazione dell’effetto dell’alcol sul problem solving creativo. Abbiamo visto cosa succede quando le persone sono leggermente ‘allegre’, non quando si beve in modo pesante”. Il fatto di essere più rilassati e mentalmente flessibili, infatti, “è utile per far emergere soluzioni creative” hanno evidenziato i ricercatori autori dello studio.(fonte tanta salute.it)

SFILATA VERZUOLOUTLET LUGLIO 2012


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Del Piero-Sydney, c'è l'accordo Oggi la firma e l'annuncio


L'ex capitano della Juventus ha deciso: andrà a chiudere la carriera in Australia. Respinta un'offerta del Liverpool

La Russia, gli Emirati Arabi, la Cina, il Canada, gli Stati Uniti, persino l'Uzbekistan. Ai fuoriclasse a fine carriera in giro per il mondo ci eravamo abituati, ma in Australia, effettivamente, non ci era mai andato nessuno o quasi. Il primo sarà Alessandro Del Piero. Niente Sion, niente Southampton, niente Celtic, niente Braga, niente Tottenham: troppo vicine forse, con il rischio di dover persino affrontare la Juve, magari, in Champions League. Anche se nelle ultime ore era spuntata la stuzzicante ipotesi Liverpool, l'ex capitano bianconero ha deciso: niente Reds, va a Sydney. Al Sydney, anzi. L'incontro decisivo con gli australiani si è chiuso positivamente. Domani si attende la firma e l'annuncio ufficiale. 

UFFICIALE — La notizia dell'accordo era cominciata a rimbalzare già stamattina quando il sito del Daily Telegraph già prevedeva che "l'accordo sará annunciato ufficialmente mercoledì a Torino alle 11 ora italiana, le 19 in Australia". Secondo il giornale australiano, al giocatore andrebbero 

2 milioni di dollari (l'equivalente di circa 1 milione e 600mila euro) per una stagione. Sul sito di Ale ancora nessuna traccia. 
Gasport

martedì 4 settembre 2012

Del Piero al Sydney, firma vicina


Il siti australiani: trovata l'intesa
A Torino l'incontro per i dettagli

TORINO
 Secondo incontro tra l’entourage di Alessandro Del Piero e i dirigenti del Sidney Fc, il club australiano intenzionato a convincere l’ex capitano della Juve a giocare nella A-League.

L'affare sembra in dirittura d'arrivo. «Siamo ottimisti, ma Del Piero non ha ancora detto il sì definitivo e non ha firmato», commenta l’amministratore delegato del Sydney, Tony Pignata. «I lavori sono in corso - ha aggiunto Pignata -, ci sono alcuni aspetti da definire. Comunque l’Australia è un grande Paese pronto ad accogliere Del Piero».

La trattativa è molto ben avviata e le prossime ore potrebbero essere decisive per la firma dell’intesa. Per la stampa australiana l'affare è chiuso. I dirigenti della squadra avrebbero convinto Del Piero raggiungendo l'accordo per un contratto di un anno con ingaggio da 2 milioni di dollari (circa 1.6 milioni di euro). Secondo il «Daily Telegraph» sarà lo stesso Del Piero, in una conferenza stampa in programma domani mattina alle 11 a Torino, ad annunciare il suo futuro. Sfumano così le opzioni che portavano a Sion (Svizzera) e Southampton (Premier).

lunedì 3 settembre 2012

barzelletta

Un uomo entra in un negozio di animali e chiede di comprarne uno: 
- 'Vorrei un animale di compagnia, intelligente, simpatico, pulito...'. 

Il padrone consiglia il solito gatto, poi un cane, poi altri animali, ma il signore non si dimostra entusiasta. 
Allora il padrone chiede: 
- 'Lei ha larghe vedute e nessun pregiudizio?'. 
- 'Certo!' 
risponde il signore. 
- 'Allora le consiglio questo formichiere'. 

Attimi di perplessità, ma alla fine il signore accetta e mentre sta per uscire dal negozio col suo formichiere il negoziante gli dice in tono confidenziale in un orecchio: 
- 'Se lo tratterà bene, vedrà che sa fare dei pompini eccezionali al proprio padrone!'. 

Alcuni giorni dopo la moglie del signore che ha comperato il formichiere sente dei rumori provenire dalla cucina in piena notte. 
Si alza e pian piano si affaccia alla cucina e vede il marito con accanto il formichiere e un libro di cucina aperto sulla tavola. 
La donna chiede alquanto irritata: 
- 'Ma che stai facendo in cucina con il formichiere?'. 

E il marito le risponde: 
- 'Stai calma, perché se mi riesce di insegnare al formichiere a fare da mangiare, tu puoi fare le valigie!'. 

domenica 2 settembre 2012

Filippa Lagerback e l'amore «Avevo più corna io di un alce svedese»


«Trovo la nuova preda, mi attrezzo e mollo il nido»

«Sono passata da una storia all’altra, non son mai statasingle da quando stavo con il fantasma e adesso sto con uno che cerca fantasmi, quindi il cerchio si chiude». Quando in Svezia distribuivano ironia — non molta per la verità — Filippa Lagerback era di certo in prima fila. Quello che cerca fantasmi è il suo attuale compagno, pure lui uno che fa la tv, Daniele Bossari conduttore di «Mistero». Il fantasma con cui stava invece era un bambino di 9 anni. «Fu il mio primo ragazzo, eravamo a una festa in maschera ed entrambi eravamo vestiti da fantasmi, con un lenzuolo sopra la testa. Io gli chiesi se voleva essere il mio ragazzo e lui rispose di sì».
Da allora ha tirato una linea dritta fino ad arrivare ai 38, altro che ballo da sola, sempre in compagnia. Il primo bacio non se lo ricorda proprio (è la classe di chi ne ha dati tanti). Anche perché i ragazzini svedesi di 10 anni si davano da fare: «Alle feste facevamo sempre una dark room, una stanza buia dove baciavi chi trovavi, eravamo abbastanza avanti perché eravamo piccoli e i genitori non lo sapevano ». Uno pensa ingenuamente al gioco della bottiglia: «Facevamo anche quello... ma questo era ancora più spinto, poi si diceva ‘‘cambio’’ e allora dovevi trovarne un altro da baciare. Alla fine tra amiche davamo i voti: ‘‘questo è bravo; mamma mia, questo qua è terribile’’».
Il primo fidanzato «serio»? «Uno del quartiere con cui sono rimasta quattro anni, dai 12 ai 16, avevamo la stessa età, finché non è andato a studiare un anno in America. Quando ci siamo rivisti dopo tre mesi, mio fratello ha trovato nel suo portafogli la foto di una ragazza americana. Io ero lì e ho capito tutto. Però c’era già un altro in lista d’attesa, mi ero gia attrezzata». Dice proprio «attrezzata» e ride. Filippa Lagerback fa sempre così. Per questo il fidanzato che l’ha mollata nella sua lista non c’è: «Ho sempre lasciato io tutti i ragazzi con cui sono stata — non sono tanti eh! —, forse perché avevo capito che la relazione era sul punto di finire. Avrei preferito soffrire io perché quando si arriva al punto di dover rompere è molto più facile farsi lasciare. So che è una tattica di molti uomini quella di farsi lasciare». È in quei momenti che Filippa Lagerback si «attrezza »: «Mi attrezzo sempre prima di lasciare. Forse perché rimango troppo a lungo in un rapporto e allora inizio a guardarmi attorno. Quando ho trovato la mia preda allora mollo il nido di prima».
Questa per la verità pare un tecnica più maschile che femminile, ma in Svezia si sa la parità non è solo un sostantivo. Lascia il suo Paese a 18 anni e gira il mondo comemodella, finché 11 anni fa decide di trasferirsi in Italia. Per amore. «Abitavo in Svizzera, a Lugano, con il mio ex. Per Daniele ho lasciato tutto quello che avevo. Gli ho lasciato i mobili antichi svedesi, pezzi del 1000-1200, mica Ikea, e poi due Ferrari e una barca. Mi sentivo in colpa perché ero io a mollare questa persona. Ma era arrivato il momento di cambiare e ho trovato la forza in Daniele. Era un salto nel buio perché siamo andati subito a convivere. Io sono così: o tutto o niente ». Sempre ironica: «Ci ho messo tre/quattro mesi per finire una storia di dieci anni, la merce dovevo testarla prima di lasciare lo svizzero». Anche perché lo svizzero non era proprio fedele: «Ho scoperto che praticamente avevo più corna io di un alce svedese. Saperlo dopo fa meno male, ma ho perso tutte le mie amiche perché era con loro che mi tradiva». Pazzie per amore non ne ha fatte? «La pazzia piu comune è cercare di piacere al proprio uomo: vestirsi come piace a lui, dire che ti piace fare determinate cose che non ti interessano, cercare di compiacerlo per conquistarlo. All’inizio della nostra storia Daniele, che è molto appassionato di astronomia, mi ha raccontato che alla sua ex non piaceva mai andare a veder la stelle. Sono andata due volte a Bormio a meno trenta, poi avevo concluso e non ci sono sono più andata... Ora ne ridiamo». Sono sette anni che Filippa Lagerback è una presenza non invasiva di «Che tempo che fa» di Fazio su Rai3. Ma ora ha un programma suo, «That’s Italia» su La7 alle 10 di sabato con Pino Strabioli. Chissà, magari si sta attrezzando e molla Fazio per Strabioli.

MONICA CRUZ La sorella minore di penelope


Dimenticate Silvia di Paso Adelante, il personaggio che ha portato al successo Monica Cruz. La sorella minore di Penelope  è lontana anni luce dalla ballerina della serie tv, si è ricucita un ruolo addosso ben più audace. Monica è la nuova testimonial del brand di lingerie Agent Provocateur , uno dei più sensuali sul mercato dell’intimo. La Cruz junior è protagonista del nuovo spot, dove si diverte a provocare un cineoperatore decisamente provato alla vista di tanta bellezza. Ambientazione storica e una Monica inizialmente castigata in un accollato abito in pizzo bianco; alle parole “La mia cinepresa tirerà fuori il tuo vero io”, la Cruz si trasforma in una pantera provocatrice, inguainata in completi intimi che lasciano ben poco spazio all’immaginazione. Complice una colonna sonora graffiante Monica Cruz si dimena a ritmo, tirando fuori gli artigli.

Giovani, crollo degli under 35 occupati: sono 1,5 milioni in meno in 5 anni, -20%


I giovani occupati sono diminuiti di quasi un milione
e mezzo di unità rispetto allo stesso periodo del 2007

Nel secondo trimestre 2012 i giovani occupati, tra i 15 e i 34 anni, sono diminuiti di quasi un milione e mezzo di unità (-1.457.000) rispetto allo stesso periodo del 2007, passando da 7 milioni 333 mila a 5 milioni 876 mila, con un crollo del 19,9%. È la fotografia dei giovani italiani scattata dall'Istat: sin da quando è iniziata la crisi, fa sapere l'istituto nazionale di statistica, gli under 35 sono stati colpiti direttamente con un vero e proprio crollo dei giovani che possono contare su un posto di lavoro.

IL TRIMESTRE - Una tendenza confermata anche nel secondo trimestre del 2012: basti pensare che l'anno prima, tra aprile e giugno 2011 gli occupati 15-34enni erano ancora in grado di superare la soglia dei sei milioni (6.106.000). Sempre dai dati Istat emerge una tendenza opposta per gli occupati nella classe d'età tra i 55 e i 64 anni, che sono aumentati del 26% nell'arco di cinque anni, dal secondo trimestre del 2007 al 2012. Nel dettaglio, gli occupati più adulti (55-64 anni) sono saliti di 626 mila unità, passando da 2 milioni 403 mila del 2007 a 3 milioni 29 mila del 2012. Nel giro di un solo anno, dal secondo trimestre del 2011 allo stesso periodo del 2012, il rialzo è stato di 226 mila unità (+8%).

sabato 1 settembre 2012

Come conquistare una ragazza o sedurre una donna

Come conquistare una ragazza o sedurre una donna è un´abilità che la maggioranza degli uomini non possiede. Infatti sarrebbe una stima ottimista dire che circa il 2% della popolazione maschile possiede tale conoscenza ed è naturalmente capace di come conquistare una donna, godendosi il successo con il sesso opposto. Per il resto di noi, comunque, non tutto è perduto.


COME CONQUISTARE UNA RAGAZZA O SEDURRE UNA DONNA ALLORA?
Nei fatti è possibile imparare come conquistare una ragazza nella stessa maniera in cui è possbile acquisire altre abilità come guidare un´auto o studiare una materia universitaria. Cosa determina alla fine se avrai successo o meno è la tua dedizione e le tue abilità di accettare e addiritura sfruttare i cambiamenti.

Così, se vuoi imparare come conquistare una donna devi prima di tutto essere capace di muovere le sue emozioni. La normale conversazione con conoscenti o amici in generale non fa provare niente ad una ragazza verso di te. Per creare una veloce e potente connessione hai bisogno di far sentire qualche emozione. Ci sono due modi per fare ciò:
1. Fai domande che portano fuori memorie che hanno forte emozioni connesse: domande sul primo amore, infanzia, e le sue migliori amicizie e famiglia
2. Trova argomenti su di cui lei si sente molto appassionata

Come conquistare una ragazza o sedurre una donna - ecco i segreti!


Un segreto per conquistare una ragazza è che quando lei sta parlando di cose su cui lei prova emozioni, loro non fannno l´errore di dire "anch´io", e iniziare a parlare di loro stessi, o fare domande chiuse. Il processo è connesso con lei: immagina cosa ti piacerebbe avere se fossi nella sua posizione e dai quello.

La domanda permette di fare un´incredibile connessione con la ragazza, ma a meno che tu inserisca un elemento sessuale, lei potrebbe ancora considerarti come qualcuno con cui le piace parlare ed essere amica, quindi facendo solo quello di cui abbiamo appena parlato non ti permette di diventare capace di conquistare una ragazza.Tu non impari l´arte della seduzione per avere più amici, quindi cosa hai bisogno per fare il passo successivo? Stabilire una sottintesa tensione sessuale? Hai bisogno di muoverti lentamente in un comportamento seduttivo, che lei seguirà ed inizierà a provare le stesse emozioni a sua volta. Mantieni il contatto con gli occhi, toccala in maniera sempre più seducente, rallenta la tua tonilità di voce, cambia il modo con cui la guardi, se la desideri, non nasconderti, mostrati.

OROSCOPO DEL ARIETE 1 SETTEMBRE

Wallpaper di Keira Knightley - l'attrice inglese è nata il 26 marzo '85 sotto il segno dell'Ariete



Oroscopo di oggi 01/09/2012
Penultimo giorno della settimana, primo giorno di meritato riposo… ci voleva, amiche dell’Ariete! Oggi infatti se aveste dovuto lavorare non ce l’avreste proprio fatta. Invece vi aspetta una mattinata divertente in compagnia degli amici, un pomeriggio rilassante e una serata di nuovo piacevole… ottimo!

OROSCOPO DEL SAGITTARIO DEL 1 SETTEMBRE



Amiche del Sagittario, ma quante storie! Oggi vi svegliate con la luna storta, e il risultato sarà di inanellare un capriccio dopo l’altro, pressoché solo per il gusto di lamentarsi e… dare fastidio. Suvvia, non è il caso di farla pagare a chi non c’entra. Cercate piuttosto di fare qualcosa che vi restituisca la serenità.




Sagittario, come l’arciere, puntano l’obiettivo e fanno centro. Di temperamento allegro e spensierato, governato da Giove, il Sagittario ha le fatture di un segno eccellente. Ma ci sono delle piccole sfumature. La loro naturale energia che favorisce i buoni risultati puó anche essere variata da troppo zelo o febbricitante eccitamento, che spesso si accompagna ai loro lavori. Essi cercano progetti meritevoli del loro impegno e che offrono prospettive remunerative.
Essendo lavoratori e non solo esploratori, queste persone sono in grado di compiere entrambe le cose e si dedicheranno a cause caritatevoli, con la stessa energia che impiegano per raggiungere i loro obiettivi.